La nutrizione della donna in gravidanza, cibi consigliati e da evitare

donna.jpg

L’alimentazione concorre al buon andamento della gravidanza e, se non vi sono carenze nutrizionali o altri problemi, non c’è motivo di modificare il proprio stile alimentare. Bisogna rispettare i propri desideri e, se si segue una dieta particolare, comunicarlo all’ostetrica/ginecologo.

Questo significa che se siete vegetariane nessuno vi può fare pressione per mangiare proteine animali. La presidente della società italiana dei vegetariani approva però la supplementazione di vitamina B12 per i vegetariani, controllate che tipo di vitamina volete prendere e se pensate di averne bisogno. In generale non mangiate ciò che non conserva la forma originaria che aveva. Niente mousse, quindi, cibo tritato e ricomposto e simili.

In gravidanza mangiate il più possibile fresco, seguendo le stagioni, e se non potete molto meglio surgelato che in scatola. Questo varrà anche per i vostri bambini. Non tutti i pediatri approvano la propaganda degli omogeneizzati ad ogni costo, e se crediamo che la scritta biologico sul vasetto della grande industria sia vero, allora possiamo accettare anche quella del negozio sotto casa.

In generale negli ultimi anni è stato molto sottolineato il ruolo negativo del sovrappeso in gravidanza, per quello che riguarda il diabete gestazionale, l’ipertensione e altro. Mangiare quindi, in realtà come si dovrebbe sempre fare.

Cibo di stagione, di nuovo, o surgelato, cotto da noi, e non precotto, per via degli additivi, grandi quantità di verdura, che combattono anche la stitichezza tipica della gravidanza, (minestrone!!), frutta limitata per la presenza dello zucchero della frutta, pochissimi dolci, pochissimi formaggi e magri, per quanto un formaggio si possa dire magro, considerato che il formaggio è la parte grassa del latte, limiti anche per pane, pasta, crackers, grissini, fette biscottate, cerali, riso e via discorrendo, che tanto sempre in zucchero vanno a finire. Vi ricordate l’esperimento che ci facevano fare a scuola? prendi un pezzo di pane, masticalo bene, intridilo di saliva.

Ora sputalo, sciacquati la bocca con acqua e rimettilo in bocca…di cosa sa? di dolce! La ptialina, enzima della saliva, comincia già in bocca a trasformare l’amido in zucchero.

In gravidanza non digiunate, per carità, ma grandi insalate con un poco di pasta integrale, una grande quantità di verdura cruda e cotta, e proteine, carne e pesce per tutte, seitan e tofu per le vegetariane, saranno in grado di soddisfare fabbisogni alimentari, occhio e gusto per tutte.

di Lisa Canitano

La Redazione di FIV Italia Blog ha tratto per voi da “Vitadidonna.it”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...