I nostri consigli per le creme solari dei bambini

Child Protecting From The Sun

Estate significa divertimento sotto il sole. Sappiamo tutti che i bambini amano trascorrere le loro vacanze estive all’aperto e che abbiamo bisogno di proteggere la loro pelle delicata per tenerli al sicuro ed evitare gravi problemi successivi. Ma uno sguardo al banco delle protezioni solari può farti venire voglia di andartene e lasciar stare. Troppe opzioni, troppe contraddizioni; come può un genitore scegliere quale è la soluzione migliore?

Ecco 6 utili consigli dell’esperto della redazione di FIV Italia Blog:

1) Evitare oxybenzone e retinile palmitato

A causa di potenziali rischi di tossicità, si raccomanda ai genitori di evitare l’uso di creme solari contenenti oxybenzone o retinile palmitato. Filtri solari contenenti ossidi metallici (quali titanio o zinco) sono le più sicure.

Anche se i sunblocks a base di metalli sono pensati per essere più sicuri degli agenti chimici utilizzati per la protezione solare, è importante che i genitori evitano eventuali preparazioni che utilizzano le cosiddette nanoparticelle. Tra le altre cose, le nanoparticelle sono commercializzate per la loro tendenza a minimizzare la comparsa di sbiancamento, stratagemma dei tradizionali sunblocks a base metallica.

2) Scegli filtri solari che proteggono dai raggi UVA e UVB.

Cercare protezioni d’ampio spettro o con più spettri solari.

3) Prendi la giusta protezione solare

Quando devi scegliere una protezione solare, utilizzate i prodotti adatti per un fattore di protezione solare (SPF) tra 15 e 50.

4) Spalmarsi e ripetere

I filtri solari non sono mai veramente impermeabili. Anche se alcuni filtri solari possono essere studiati per rimanere più a lungo rispetto ad altri, alla fine, tutti si diradano, e la protezione solare diminuisce.

A causa di questo, gli esperti raccomandano che i bambini vengano sistematicamente rispalmati di protezione solare per mantenere la protezione dopo ogni nuotata, o dopo un esercizio fisico vigoroso, e comunque sempre dopo ogni due ore di sudore nella calura estiva.

5) Saltate gli spray; scegliete le lozioni

Le lozioni sono le migliori, dato che consentono una più uniforme applicazione, al contrario dei roll-on o degli spray. Gli spray non sono raccomandati per bambini che possono inalare gli ingredienti, inclusi i propellenti e prodotti chimici utilizzati per smorzare l’impatto dei raggi UVA e UVB sulla pelle, che possono essere tossici. Le lozioni tendono anche ad essere assorbite di meno attraverso la pelle.

6) Evitare di applicare le lozioni ai bambini troppo piccoli

L’uso di creme solari come routine è l’ideale per i bambini di più di 6 mesi. Ma per i bambini sotto i 6 mesi, gli esperti ritengono che la protezione solare sia un’opzione poco adatta; meglio utilizzare altre misure, la prima delle quali è la non esposizione al sole diretto nelle ore centrali e per troppo tempo (cercare zone ombreggiate, cappellini, abbigliamento adatto), cercando di portare i neonati al mare solo la mattina presto e la sera prima del tramonto, quando il sole ha perso parte della sua potenza.

La Redazione di FIV Italia Blog

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