IL RUOLO DEL PADRE DURANTE L’ALLATTAMENTO

padre

Il padre svolge un ruolo chiave durante l’allattamento materno. Perché seè vero che lui non ha lo scopo d’allattare il figlio, è anche vero che lui sarà lì per proteggere e sostenere la compagna nella sua scelta.
Aiutare la moglie durante l’allattamento
Spesso si sente dire che l’allattamento al seno tende a limitare gli scambi che il padre può avere con il bambino, perché, ovviamente, non può dare il seno al posto della madre. Eppure, dice Marie – Dominique Linder, psicoterapeuta e psicoanalista: “Non c’è l’allattamento senza il ruolo di un padre. Ed il suo ruolo è ancora più importante quando il bambino viene allattato artificialmente.» Così perchè l’allattamento al seno sia un successo, lui deve appoggiare pienamente questo modo d’alimentazione e sostenere la sua compagna nel suo desiderio di allattare al seno. Così facendo, fornisce “nutrimento emozionale” a sua moglie ed al suo bambino permettendo che  tutto vada nel modo migliore. Si può anche alleviare la madre di una serie di attività faticolse, come preparare il pranzo, curarsi della spesa , prendendosi cura di alcune faccende di casa, in modo che la donna possa riposare tra le poppate .
Papà evita l’isolamento
Se lui si pone a protettore e sostenitore in questa fase, il padre sarà anche colui che “separa” la madre e il bambino , sia simbolicamente che fisicamente. Questo è il “terzo incomodo”che si inserisce tra i due ed impedisce così un rapporto troppo esclusivo tra madre e bambino. Durante tutto il tempo dell’allattamento, fino a quando non sarà svezzato, la madre e il bambino sperimentano un forte rapporto simbiotico, che estende quello già sperimentato durante la gravidanza. Se il cordone ombelicale è stato finalmente tagliato, c’è ancora un “cordone lattiginoso ed invisibile” che collega intimamente madre e bambino . “Il rischio è che la madre sia isolata durante l’allattamento, e così facendo lei crea un “circuito chiuso” con il suo bambino, e che alla fine la donna si sentirà totalmente ed esclusivamente appagata solo da questo rapporto simbiotico con il neonato, distruggendo in qualche modo il rapporto con il proprio compagno escluso. Per il padre, quindi,  è importante evitare questa trappola .
Un padre presente: madre e figlio soddisfatte.
Lui dovrebbe far sentire la sua presenza prima e dopo le poppate, per esempio cambiando il bambino, facendogli il bagnetto, portandolo a fare una passeggiata. Per contro, se la madre rifiuta il ruolo del padre o se il padre si esclude per paura di non trovare il suo posto, sarà inevitabilmente l’inizio di una crisi futura e la nascita di un problema. Affinché l’allattamento al seno sia un successo in termini di sviluppo psico-emotivo del bambino e di crescita  della coppia, bisogna garantire la presenza e partecipazione attiva del padre, suo diritto inalienabile in quanto si riferisce alla cura di sua moglie e suo figlio; ma altrettanto importante è il ruolo di separazione che entra in gioco. “Quando il padre è incluso e compreso in un vero e proprio rapporto a tre, egli diventa colui che porta in sé il germe della futura indipendenza del bambino.” È lui che presenta il bambino al mondo, e gli farà fare i giretti fuori casa. Il suo ruolo continua poi durante lo svezzamento. Può quindi dargli il primo biberon o il primo pasto e sostenere la propria moglie durante questa fase può essere anche un po’ doloroso” , conclude MD Linder .

La Redazione di FIV Italia Blog

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