Come aiutare i vostri ragazzi a vivere pienamente la loro vita

aereo

 

 

 

 

 

 

 

Ogni famiglia ha un racconto.

Quando mio padre aveva sedici anni, ha lasciato la sua casa.

Sembra strano per gli standard odierni, ma lui in realtà non stava scappando. Proprio il contrario. Correva verso il suo futuro

A sedici anni , ha lasciato la sua piccola città nel nord dell’Olanda per andare nella grande Amsterdam per trovare lavoro e dare una chance al suo giovane futuro. Poi, a diciannove anni, è riuscito a risparmiare i soldi per comprarsi un posto su un aereo per venire in Canada dove ha intravisto ancora più opportunità.

Quando parlo con mio padre di ciò che è successo allora, mi risponde che è stato duro con i suoi genitori allora. La sua mamma e il suo papà non volevano che se ne andasse, ma hanno capito il suo desiderio di trovare la propria strada.

Quando mise piede sull’aereo a diciannove anni, nel 1959, i suoi genitori avrebbero cominciato ad affrontare il periodo più difficile della loro vita. Essi, sinceramente, pensavano che non lo avrebbero mai più rivisto. Era una possibilità concreta dato quanto erano costosi i viaggi allora. Questa possibilità era incredibilmente emozionante per tutti.

Adesso che sono padre anche io, posso solo immaginare quanto sia stato difficile per i miei nonni. Potete immaginare cosa si prova a lasciare che il figlio o la figlia vadano via in così giovane età, pensando che forse non non lo si potrà rivedere di nuovo ?

Mio nonno e mia nonna ha fatto qualcosa di incredibile. Hanno lasciato il mio papà libero di vivere la sua storia per come lui la vedeva e interpretava; non era la loro vita.

Gli hanno donato la sicurezza in se stesso; l’hanno protetto, accudito e cresciuto, ma poi hanno lasciato che Dio potesse contribuire a scrivere la storia della vita di mio padre, comprendendo che la vita del mio futuro papà era indipendente dalla loro.

Quando arrivò in Canada, da solo ed in giovane età, ha conosciuto mia madre. Senza questo avvenimento, la mia vita sarebbe stata molto diversa. Beh in realtà, semplicemente non sarei qui adesso.

Mio padre è uno dei miei eroi. Lui in realtà ha costruito una nuova vita; non solo per lui, ma per molti altri. Non era solo un grande padre, ma ha messo su ed amministrato una società per anni, ha operato servizi per tutta la sua vita nella chiesa locale e ha lasciato una grande eredità di carattere ai suoi figli e nipoti.

Sono così felice che i miei nonni deglutirono a fatica ma lasciarono al loro figlio il sogno di perseguire la sua visione .

Quindi, ora la domanda. Tu lo faresti?

In un’epoca di iperprotettivismo, dove essere genitori comporta il tenere il controllo della vita dei propri figli, mi chiedo quante storie come mio padre non si scrivono più. Non perché i bambini non sono pronti a scrivere una storia di loro scelta, ma perché i genitori hanno troppo paura o non vogliono lasciarli andare o non vogliono che essi affrontino i rischi che una vita, che valga la pena di essere vissuta, ti chiede sempre in cambio.

Ma non possiamo essere ciechi davanti a questo. La vita è fatta di rischi, di avventura, di crescita, di chiamate a cui dobbiamo sempre saper e poter rispondere.

E, a proposito, il mio papà è riuscito a rivedere ancora una volta i suoi genitori. Finalmente ha avuto abbastanza soldi per tornare indietro; e questo più di un paio di volte. Sono andato anche io in Olanda con mio padre ad incontrare i miei nonni prima che terminassero questa loro coraggiosa vita terrena.

Come possiamo aiutare i nostri ragazzi a incontrare la propria strada ed avere la forza di perseguirla?

Qui possiamo solo ricordarvi tre delle cose più importanti da tenere sempre a mente, come bravi genitori:

1 . Preparatevi già da ora al fatto che un giorno dovrete lasciarli volare via;

2 . Capire che Dio ha in serbo per i vostri bambini un lungo viaggio che parte dalla dipendenza ed arriva all’indipendenza;

3 . Lasciate che imparino a destreggiarsi a vivere l’oggi (senza salvagente o paracadute di sorta), per prepararli ad affrontare e vincere con coraggio il domani.

Guardate con sincerità il vostro rapporto con i vostri figli e domandatevi se c’è qualcosa che avete bisogno di lasciar andare oggi per contribuire a creare un futuro migliore per il vostro bambino domani?

La redazione di FIV Italia Blog

 

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